Le lingue classiche


"Più che discutere di teorie linguistiche o di particolari tecniche di apprendimento, mi preme sottolineare la necessità che ritorni in primo piano, nell'esperienza quotidiana del liceo, il gusto di capire il mondo antico; nell'ambito di una attività didattica troppo spesso rassegnata ad accettare, in nome di una presunta chiarezza e solidità di insegnamento, il limite di soluzioni ripetitive e di schematizzazioni artificiose, mi sembra essenziale che studenti e insegnanti ritrovino il bisogno e il piacere di imparare; di scoprire, cioè, nel dialogo con la civiltà classica, se stessi, la propria realtà, la propria sensibilità e cultura."
Maria Pace Pieri
A che cosa servono?
Latino Greco
  1. L'acquisizione di competenza linguistica in vari campi del sapere e in particolare nel `linguaggio intellettuale'
  2. La consapevolezza storica nello studio delle realtà culturali e linguistiche europee nonché di quelle derivanti dall'Europa
  3. L'accesso diretto e concreto, attraverso i testi, a un patrimonio di civiltà e pensiero che è parte fondamentale della nostra cultura
  4. Il possesso di strumenti e di concetti utili a comprendere il trasformarsi delle forme letterarie, sia nell'antichità sia in età moderna
  5. L'esercizio dell'abilità esegetica e traduttiva, che favorisce anche la produzione in italiano soprattutto per quanto riguarda l'organizzazione e la strutturazione del discorso
  1. La consapevolezza della propria identità culturale attraverso il recupero di radici e di archetipi storico-culturali
  2. La formazione delle categorie che permettono l'analisi del patrimonio mitico, artistico, letterario, filosofico, politico e scientifico
  3. L'insegnamento di Greco promuove e consolida:
    • la competenza linguistica nell'uso dell'italiano, del latino e delle lingue straniere;
    • la capacità di dare trasparenza a concetti e termini dei singoli saperi;
    • l'uso consapevole dei moderni linguaggi settoriali