Litterae
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Niente affatto, “lingue concluse ma non esaurite” (Programmi Brocca)
E lo sanno bene le migliaia di studenti e professori che tutti i giorni, tra Licei e Università, scommettono la loro vita sul Latino e sul Greco. Che cosa possono dire ancora al nostro tempo Alessandro Magno e Giulio Cesare, Demostene e Cicerone, per non parlare di Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto (P. P., Trib. Pot., D. F., ecc. ecc.)?
Sicuramente molto, senza che “esauriti” ci diventiamo noi… speriamo! 😀
Le mie pubblicazioni
Le vite di Alessandro e Cesare

Il fascino di Plutarco sta nel far convivere unicità e doppio: da un lato ogni biografia è un testo completo e avvincente, che ci fa conoscere pregi e difetti di un eroe dell’antichità, dall’altro la Grecia e Roma sono messe a confronto e risulta difficile capire se le due Vite siano autonome o piuttosto due specchi da ammirare insieme. Alessandro III di Macedonia: un giovane inesperto che conquista l’impero Persiano, ma anche un semidio, dalle doti inarrivabili, in primis ambizione e autocontrollo. Gaio Giulio Cesare: un dandy della politica romana ma anche un formidabile condottiero che, a 56 anni, ha in mente di trasformare la Repubblica in “monarchia”. Entrambi muoiono improvvisamente, l’uno per motivi naturali (ma è davvero così?), l’altro ad opera di faccendieri più o meno oscuri. Questi sono i racconti di Plutarco, in uno stile moderno e tutt’altro che paludato, che sa essere piacevole e vibrante, proprio come i due Eroi.
Plutarco, Le vite di Alessandro e Cesare, saggio introduttivo di Rita Scuderi, nuova traduzione e note di Luca Giancarli, Rusconi, Santarcangelo di Romagna 2021
Luca Giancarli, Tradurre Plutarco, in M. Pallotto (ed.), Comunicare nell’Antichità, comunicare l’Antichità, Affinità elettive, Ancona 2023, 203-224
Linguistica testuale, grammatica funzionale e valenziale & lingue classiche
Il fascino di un testo è dato dall’incrocio di istanze culturali che si situano su diversi livelli: i temi, l’intertestualità, il lessico, la morfosintassi. Nella tradizione scolastica tutto ciò si riduce alla tassonomia grammaticale (a volte preponderante), è il caso di ripensare la didattica delle lingue classiche alla luce della linguistica novecentesca?

Luca Giancarli, Ordo verborum, una prospettiva di analisi testuale e valenziale, in M. Bambozzi (ed.), Paradigmi d’identità. Tradurre e interpretare i classici, Affinità elettive, Ancona 2021, 201-237
Luca Giancarli, Didattica multimediale e obiettivi di apprendimento in Latino e Greco, in P. G. Rossi – C. Giaconi (edd.), Micro-progettazione: pratiche a confronto. Propit, Eas, Flipped classroom, Franco Angeli, Milano 2016, 168-175


Luciano Stupazzini – Luca Giancarli, En didaskálon. Il greco in classe, Cappelli, Bologna 2006
Lingua e letteratura latina
- Luca Giancarli – Lorenzo Montanari, Quintiliano. La scuola a Roma e il modello di oratore-cittadino, Cappelli, Bologna 2007
- Luca Giancarli, Il lessico e la rete: un approfondimento sulla parola Fides in “Nuova Secondaria”, 5 (15 gennaio 2004), pp. 78–84
- Luca Giancarli, La filosofia di Ofello. Un commento a Hor. Serm. 2, 2 (vv. 70–136) in “Aufidus”, 45 (2001), pp. 37–61
- Luca Giancarli, Dal latino aqua in “Poseidon. Quaderni della biblioteca ‘Massimo Ferretti’ di Chiaravalle”, Bollettino n. 3, dicembre 1999, pp. 21–26

Editoria scolastica

- Anna Giordano Rampioni – Lorenzo Montanari – Luca Giancarli, Ager laetus, Cappelli, Bologna 2013 (antologia di autori latini per la scuola; autori curati: Terenzio, Orazio, Ovidio, Agostino, Quintiliano)
- Anna Giordano Rampioni, Canone in versi e in prosa, Cappelli, Bologna 2008 (antologia di autori latini per la scuola; autori curati: Orazio, Ovidio, Quintiliano)
- Anna Giordano Rampioni – Luca Giancarli – Lorenzo Montanari, S.P.Q.R. Alla Scoperta delle Parole e della Quotidianità di Roma antica, Cappelli, Bologna 2006 (corso di latino per la scuola media)
Letteratura cristiana antica in lingua greca
- Luca Giancarli, La questione della canonicità del Cantico dei cantici nella prefazione al commento di Teodoreto di Cirro, in “Augustinianum”, 52/2 (2012)
- Luca Giancarli, Sulla data di composizione del commento al Cantico dei cantici di Teodoreto di Cirro, in “Vetera Christianorum”, 48 (2011)
- Esegesi e cristologia nel commento al Cantico dei cantici di Teodoreto di Cirro, tesi di dottorato, Università di Macerata a.a. 2006/2007, Tutor Prof. Claudio Micaelli, Dottorando dott. Luca Giancarli, Coordinatore Prof. Roberto Palla
Storia locale
Luca Giancarli, I beni terreni. La topografia dell’enfiteusi cistercense di Santa Maria in Castagnola nel XVIII secolo, Il lavoro editoriale, Ancona 2018
La pianta topografica dell’enfiteusi conservata nell’abbazia di Santa Maria in Castagnola di Chiaravalle di Ancona rappresenta una straordinaria testimonianza delle possessioni cistercensi alla fine del XVIII secolo. È un reperto cartografico sostanzialmente unico, in ottime condizioni di conservazione (considerando anche la sua larghezza di circa quattro metri) e una preziosa fonte di informazioni storiche.
Questo volume intende presentarne al pubblico i dettagli anzitutto dal punto di vista iconografico per mezzo di un ampio apparato fotografico. Nello stesso tempo, però, la mappa non è un manufatto inerte, ma anche testimonianza della società chiaravallese dell’epoca, della quale vengono qui ricostruite alcune tracce.


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